Guide / Serbatoio per l'olio

Come scegliere
un serbatoio per l'olio.

Acciaio, fondo, protezione dall'ossigeno, temperatura e pulizia: le scelte che contano quando si conserva l'olio extravergine d'oliva in un serbatoio inox.

Ufficio tecnico Guarnotta Industries · Aggiornato a ottobre 2026

Perché l'acciaio inox

L'acciaio inox è il materiale di riferimento per conservare l'olio: non cede odori né sapori, resiste alla corrosione e si pulisce a fondo. Per i serbatoi usiamo AISI 304L o AISI 316L. Il 316L contiene molibdeno e resiste meglio alla corrosione; la scelta dipende dal prodotto e dall'uso. Si può anche realizzare in 316L solo l'ultima virola e il tetto, e il resto in 304L.

Il fondo conico

L'olio appena estratto continua a far depositare sedimenti sul fondo. Un fondo conico li convoglia verso il punto più basso, dove c'è la valvola di scarico: si possono separare dall'olio limpido e il serbatoio si svuota senza ristagni. Per questo per l'olio consigliamo il fondo conico, mentre il fondo piano inclinato in avanti resta una scelta frequente per altri prodotti.

L'ossigeno: inertizzazione con azoto

I nemici dell'olio sono ossigeno, luce e calore. L'acciaio protegge dalla luce; contro l'ossigeno la soluzione è l'inertizzazione con azoto: nella parte vuota del serbatoio l'aria viene sostituita con azoto, un gas inerte, così l'olio resta a contatto il meno possibile con l'ossigeno. Un generatore di azoto lo produce sul posto e lo manda ai serbatoi. Come funziona l'inertizzazione con azoto.

Come si carica e si scarica

L'olio si può caricare dal tetto oppure dal fondo. Quando si carica dal tetto, il prodotto non deve cadere a cascata: lo facciamo scorrere lungo la parete del serbatoio. Le valvole dei nostri serbatoi per l'olio hanno attacchi DIN su entrambi i lati. In un impianto completo, una stazione di pompaggio carica e scarica i serbatoi attraverso tubazioni inox.

Temperatura

L'olio soffre sia il caldo sia il freddo: sotto i 10 °C circa si intorbida e le cere si depositano. Per tenerlo alla temperatura giusta il serbatoio può avere intercapedini in cui circola acqua, o acqua e glicole, e può essere coibentato. Con un chiller a pompa di calore lo stesso impianto può raffreddare o scaldare. Le intercapedini si posizionano in modo diverso se servono solo per il freddo, solo per il caldo o per entrambi: dipende da dove si trova il locale di stoccaggio, e lo decidiamo in fase di progetto.

Pulizia

Tra una campagna e l'altra il serbatoio va lavato. Con una sfera di lavaggio estraibile sotto il tetto e un serbatoio CIP che scalda acqua e soda, il lavaggio avviene a ciclo chiuso, senza entrare nel serbatoio. Dopo il risciacquo il serbatoio si lascia scolare e asciugare con il chiusino aperto: prima di rimetterci l'olio non deve restare acqua.

Capacità, dimensioni e finiture

In officina costruiamo serbatoi da 1.000 litri fino alle dimensioni che si possono trasportare; oltre, li costruiamo direttamente sul posto, finora fino a 15 metri di diametro e 20 metri di altezza. Diametro e altezza si scelgono anche sullo spazio disponibile, a partire dall'altezza del locale. La capacità va scelta sui volumi reali: un serbatoio tenuto pieno si protegge con l'azoto, uno riempito a metà no. Spesso conviene qualche serbatoio in più, più piccolo. Le finiture (2B, scotch-brite, satinata, fiorettata, lucida) si scelgono separatamente per l'interno e per l'esterno.

Domande frequenti

Serbatoio per l'olio

Quale acciaio serve per un serbatoio dell'olio?

Acciaio inox AISI 304L o 316L. Il 316L resiste meglio alla corrosione; si può anche fare in 316L solo l'ultima virola e il tetto, e il resto in 304L.

L'azoto è necessario?

Non è obbligatorio, ma senza azoto ogni scarico fa entrare aria sopra l'olio, nella parte vuota del serbatoio che cambia continuamente con carichi e scarichi. Per stoccaggi lunghi o serbatoi che si svuotano spesso lo consigliamo.

Si può caricare l'olio dal tetto?

Sì, facendolo scorrere lungo la parete del serbatoio e non a cascata. In alternativa si carica dal fondo.

Progettiamo il vostro stoccaggio

Dall'olio che producete e dallo spazio disponibile calcoliamo numero e capacità dei serbatoi.